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La Storia di Fatima

Nonostante un’ambigua smentita, 
i Cattolici indignati continuano la loro protesta

Il Santuario di Fatima
diventerà un centro
"interconfessionale"?


24 novembre 2003, Fort Erie, Ontario, Canada - Milioni di Cattolici Romani di tutto il mondo sono rimasti scioccati ed indignati nell’apprendere la notizia di un progetto che prevede la costruzione, al costo astronomico di 40 milioni di Euro, di una specie di enorme stadio "interconfessionale" al Santuario di Fatima, in Portogallo, dando quindi l’accesso paritario di questo Santuario Cattolico ai fedeli di qualsiasi religione non-Cattolica: Mussulmani, Buddisti, Indù, e altri pagani.

Recenti articoli riguardanti questo progetto apparsi sull’edizione in lingua inglese del The Portugal News e sul giornale locale di Fatima, Noticias de Fátima, hanno suscitato una forte ed immediata denuncia da parte del Fatima Center, la più importante organizzazione mondiale devota alla Madonna di Fatima. Il direttore del centro internazionale, Padre Nicholas Gruner, la cui rivista The Fatima Crusader raggiunge più di un milione di lettori, ha definito questo progetto "un atto assolutamente oltraggioso", ed ha promesso di mobilitare i propri sostenitori ed altri fedeli Cattolici per opporvisi.

"Tra tutti i santuari sacri ai Cattolici nel mondo", ha detto Padre Gruner, "scegliere quello di Fatima è sicuramente la cosa più oltraggiosa che si possa concepire per un progetto scandaloso come questo. Il Messaggio di Fatima è diretto specificatamente alla Chiesa Cattolica. Non dice assolutamente nulla in merito all’avvicinarsi alle altre religioni, né tanto meno nel trattarle come eguali. Trasformare questo Santuario, Sacro ed unico nel suo genere, in un luogo dove si adorano gli idoli pagani è un insulto verso milioni di credenti Cattolici, così come un affronto personale alla Beata Vergine Maria".

Nonostante i dettagli siano scarsi, sembrerebbe che il progetto sia emerso durante il congresso tenutosi a metà ottobre a Fatima, e presieduto dal Cardinale Patriarca di Lisbona Jose de Cruz Policarpo. Il Cardinale apparentemente non ha sollevato alcuna obiezione al progetto presentato al congresso da Monsignor Luciano Guerra, da lungo tempo Rettore del Santuario di Fatima ed amministratore dei notevoli introiti che derivano da uno dei luoghi di pellegrinaggio più popolari al mondo.

Entrambi i giornali Portoghesi hanno iniziato i rispettivi articoli con un titolo simile: "Fatima diventerà un santuario interconfessionale" del Portugal News, e "Un Santuario per molte fedi" era il titolo d’apertura del quotidiano locale di Fatima, Noticias de Fátima.

In una pagina interna di quest’ultimo, si poteva leggere un altro articolo dal titolo : "Il Santuario si apre al Pluralismo Religioso", seguito da un occhiello che ha fatto tremare sicuramente più di un lettore: "Il Santuario di Fatima assume una vocazione universalista ed accomodante verso le altre religioni."

Entrambi i giornali hanno riportato con enfasi dichiarazioni simili: "Il futuro di Fatima deve passare attraverso (sara capace passare attraverso) la creazione di un santuario dove possano incontrarsi le varie religioni", ma il The Portugal News ha attribuito queste parole direttamente a Monsignor Guerra.

Il Noticias de Fátima inoltre riporta questa frase di Monsignor Guerra: "Penso che si possa ritenere che scegliere Fatima sia stato un esplicito volere della Madonna". Egli avrebbe anche affermato che "il nome stesso di Fatima tende all’apertura verso la coesistenza delle differenti religioni all’interno di questo Santuario".

Come risposta ai commenti del Rettore del Santuario, Padre Paul Kramer, un teologo collaboratore del The Fatima Center, ha affermato che "la teologia morale Cattolica insegna chiaramente che l’intenzione dichiarata di portare avanti un tale progetto costituisce una tra le offese più gravi contro il Primo Comandamento (è un peccato mortale) così come un atto di apostasia, dato che costituisce un chiaro rifiuto della fede Cristiana e di 2000 anni di teologia ed insegnamenti Cattolici. Di certo, la Nostra Beata Madre Maria non appoggerebbe mai un tale insulto contro Suo Figlio e contro la Santa Fede Cattolica".

Il Controverso Congresso Suscita Proteste

Uno dei principali delegati che hanno appoggiato il progetto al recente congresso, è il Gesuita d’origine Belga Padre Jacques Dupuis. Nel delineare la sua versione di "progresso" interconfessionale, egli ha dichiarato, con l'approvazione del Rettore e di altri, che "la religione del futuro vedrà la convergenza generale di tutte le religioni in un Cristo universale che soddisferà tutti". Il congresso ha in seguito pubblicato un documento che invita tutte le religioni ad interrompere le proprie opere di proselitismo ed a "considerare le altre religioni sullo stesso piano d’eguaglianza".

"Le opinioni espresse da Padre Dupuis ed appoggiate da Monsignor Guerra a questo congresso sono pure e semplici eresie," ha detto John Vennari, editore delmensile Catholic Family News e testimone oculare del congresso, essendovi stato inviato dall’organizzazione di Padre Gruner per poterlo in seguito commentare. Il suo resoconto completo del congresso è consultabile su www.fatima.org/it . Vennari ha aggiunto che "chiunque possieda una pur minima conoscenza della Fede Cattolica sa che la religione interconfessionale promossa da questo congresso di Fatima è contraria agli insegnamenti Cattolici fondamentali, e suona come una bestemmia agli occhi di Dio."

John Vennari ha notato inoltre che è già nata una forte opposizione organizzata contro questo progetto così controverso, per mezzo di volontari del Fatima Center e di altri gruppi vigili di Cattolici che hanno distribuito del materiale a favore di Fatima durante il recente congresso, tra cui l’opuscolo "Cronologia di una mistificazione" pubblicato dal Fatima Center, che documenta la lunga opposizione burocratica nei circoli Cattolici al Messaggio della Madonna, tra cui quello di Fatima.

Come risposta a quest’immediata opposizione, Monsignor Guerra ha attaccato con rabbia gli oppositori del suo progetto, definendoli "vecchi e miopi estremisti fanatici; dei provocatori". Il controllo di ferro che Guerra attua da anni sulle politiche e sull’amministrazione del Santuario, è stato un forte elemento di dibattito sia a Fatima che in tutto il mondo. Guerra è stato criticato ripetutamente per quello che molti hanno definito un approccio brutale e dittatoriale del suo incarico. Egli è stato pubblicamente accusato di aver orchestrato l’aggressione di Padre Gruner, avvenuta all’interno del Santuario di Fatima nell’ottobre 1992, e compiuta da un impiegato del Santuario.

Un’Ambigua smentita

A seguito di varie settimane di proteste e controversie sempre maggiori, su internet ed altrove, il giornale Cattolico Britannico The Universe, ha chiesto all’Arcivescovo Michael Fitzgerald, capo del dipartimento Vaticano per il dialogo interreligioso, di rilasciare una dichiarazione in merito al progetto. Nella sua breve risposta, l’Arcivescovo ha affermato che "non vi sono progetti tesi a trasformare il Santuario di Fatima in un centro di pellegrinaggio interconfessionale", ma ha palesemente evitato di chiarire se il Santuario continuerà o no a promuovere certe attività ecumeniche radicali del tipo proposto al recente congresso (del quale egli stesso è stato un elemento di spicco).

In un articolo del bisettimanale Cattolico The Remnant, il famoso giornalista Christopher Ferrara, ha commentato che l’Arcivescovo Fitzgerald ha chiaramente evitato di smentire l’affermazione di Msgr. Guerra secondo cui Fatima "deve passare attraverso la creazione di un santuario dove possano incontrarsi le varie religioni", né ha preso le distanze dalla teologia eretica di Padre Dupuis che anzi egli ha stranamente apprezzato durante il congresso di Fatima. Mentre "Fatima potrebbe non diventare oggi una nuova Mecca interreligiosa", scrive Ferrara, "è certo che d’ora in avanti il Santuario (per usare le parole di Fitzgerald) ha una ‘dimensione interreligiosa’".

Cattolici progettano altre proteste

In una recente intervista, Padre Gruner ha detto senza mezzi termini: "Perché il Rettore del Santuario non ha mai promosso il Messaggio di Fatima nella sua completezza, non ha mai spinto per la specifica consacrazione della Russia come richiesta dalla Madonna di Fatima, né ha mai protestato contro il reiterato silenzio nei confronti del Terzo Segreto? Perché non ha mai obiettato al silenzio imposto da più di 40 anni a Suor Lucia, unica testimone vivente di Fatima? Ed infine, dato che egli è il guardiano di questo Santuario Cattolico, perché sta usando il suo incarico per promuovere un progetto eretico ed apostata che tenta di dissolvere tutte le religioni in uno strano miscuglio?

"Il Messaggio di Fatima" prosegue Padre Gruner, "contiene affermazioni di Dottrina Cattolica forti ed inequivocabili, ed anche raccomandazioni altrettanto forti ed uniche devozioni Cattoliche. Esso cerca anche esplicitamente la conversione di milioni d’anime al Cattolicesimo, e l’espansione complessiva della devozione al Cuore Immacolato di Maria. Queste cose sono all’esatto opposto delle cosiddette ‘politiche ecumeniche’ che trattano tutte le credenze come valide e che abbandonano la ricerca della salvezza eterna di miliardi di anime rinunciando ad ottenere la conversione di tutti i non-Cattolici".

"Sarebbe già un fatto grave se volessero costruire qualcosa che sia semplicemente irrilevante o non pertinente a Fatima", aggiunge Padre Kramer, "ma questo è un progetto che è apertamente ostile a Fatima. Promuove l’opposto di quello che la Madonna di Fatima ha chiesto alla Chiesa e a tutta l’umanità. Non è solo qualcosa di sgradevole per chi vive quotidianamente il Messaggio di Fatima, è sgradevole per tutti i Cattolici, ovunque si trovino".

Padre Gruner ha detto che la sua organizzazione sta iniziando una campagna di preghiere, che prevede la raccolta di promesse di Rosari in tutto il mondo, per salvare Fatima dall’essere dissacrata per mezzo di riti pagani e funzioni di culto non-Cattolico all’interno del Santuario.

Il Centro di Fatima sta già raccogliendo firme per una petizione formale che sarà consegnata al Papa ed a tutti i Vescovi portoghesi, chiedendo che il progetto sia fermato una volta per sempre. "Stiamo invitando tutti i nostri lettori, spettatori e molte altre organizzazioni e personalità Cattoliche ad unirsi a noi fare in modo che il Santuario della Madonna non venga dissacrato e distrutto.

"Vogliamo che i Vescovi portoghesi ed il Papa in persona ci promettano chiaramente e senza ambiguità che essi non permetteranno mai che culti pagani o funzioni d’altre false religioni si svolgano al Santuario di Fatima."

Il Fatima Center di Padre Gruner, con sede a Fort Erie, Ontario, Canada, pubblica una rivista trimestrale, The Fatima Crusader, ed inoltre promuove il Messaggio di Fatima tramite Raduni per il Rosario, libri, trasmissioni radio e televisive, ed uno dei siti religiosi più popolari su internet. Visita http://www.fatima.org per maggiori informazioni.

Da: The Fatima Center
452 Kraft Rd., Fort Erie, Ontario, L2A 4M7, Canada
CONTATTI: Padre Paul Kramer o Coralie Graham
TEL: 390-639735296 - FAX: 390-639729676
EMAIL: fatima.roma@ngi.it
WEB: www.fatima.it