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Gesù Ecaristico Amore


P. Stefano M. Manelli, O.F.M. Conv., S.T.D.

VITA EUCARISTICA 
SECONDO GLI ESEMPI DEI SANTI

"CASA MARIANA"

MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO
83040 FRIGENTO (AV)

Ex parte Ordinis nihil obstat quominus imprimatur: 
P. ANTONIUS M. Dl MONDA, min. prov.
Neapoli, 19.4.1973.

Imprimatur:
+ ANTONIUS ZAMA, Vic. generalis 
Neapoli, die 21 Aprilis 1973

"Casa Mariana" Frigento 1976

PREFAZIONE

"La devozione all’Eucaristia - disse S. Pio X, il Papa dell’Eucaristia - è la piú nobile perché ha per oggetto Dio; è la piú salutare perché ci dà l’Autore della grazia; è la più soave perché soave è il Signore."

La devozione all’Eucaristia, insieme alla devozione alla Madonna, è una devozione di Paradiso, perché è la devozione che hanno anche gli Angeli e i Santi del Cielo. "Figurando una accademia in Paradiso - diceva Santa Gemma Galgani estatica - si deve imparare ad amare soltanto. La scuola è nel Cenacolo, il maestro è Gesù, le dottrine sono la sua carne e il suo sangue".

L’Eucaristia è Gesù Amore. Per questo è il Sacramento dell’Amore, di tutto l’amore: contiene Gesú vivo e vero che è "Dio Amore" (Giov. 4, 8) e che "ci ha amato fino all’eccesso" (Giov. 13, 1).

Tutte le espressioni dell’amore, le più alte e le più profonde, sono racchiuse nell’Eucaristia: l’amore crocifisso, l’amore unitivo, l’amore adorante, l’amore contemplativo, l’amore orante, l’amore inebriante.

Gesù Eucaristico è Amore crocifisso nel S. Sacrificio della Messa, in cui rinnova l’immolazione di Sé per noi; è Amore unitivo nella Comunione Sacramentale e spirituale, in cui si fa "uno" con chi Lo riceve; è Amore adorante nel S. Tabernacolo, in cui è presente come olocausto di adorazione al Padre; è Amore contemplativo nell’incontro con le anime che amano "stare ai suoi piedi" come Maria di Betania (Luc. 10, 39); è Amore orante nella sua "incessante intercessione per noi" al cospetto del Padre (Ebr. 1,25); è Amore inebriante nelle celesti ebbrezze dell’unione nuziale con i suoi prediletti, i vergini e le vergini, che Egli stringe a Sé con amore esclusivo, come strinse a sé S.è Giovanni Evangelista, l’apostolo vergine, l’unico che nel Cenacolo "riposò sul petto di Gesù" (Giov. 21, 20).

"Essere posseduti da Gesù e possederlo: ecco il regno perfetto dell’amore", ha scritto S. Pietro Giuliano Eymard. Ebbene, l’Eucaristia realizza questo "regno perfetto dell’amore" in tutti i puri di cuore che si accostano ai Santi Tabernacoli e si uniscono a Gesù Ostia con umiltà e amore. Gesù nell’Eucaristia si immola per noi, si dona a noi, resta fra noi con umiltà e amore infiniti.

"O meravigliosa altezza e degnazione che dà stupore! - esclamava il Serafico Padre S. Francesco - O umiltà sublime e sublimità umile che il Signore dell’universo, Dio e Figlio di Dio, abbia ad umiliarsi così da nascondersi sotto la piccola figura del pane per la nostra salute! Guardate, fratelli, l’abbassamento di Dio... Quindi non tenetevi nulla di voi stessi, affinché interamente vi accolga colui che tutto si dà a voi".

E S. Alfonso de’ Liguori aggiunge, con la sua solita tenerezza affettuosa: "Mio Gesù! Quale invenzione amorosa è stata mai questa del SS mo Sacramento, di nascondervi sotto l’apparenza del pane per farvi amare e trovare da chi Vi desidera!".

Il pensiero al Sacerdote che ogni giorno ci dona Gesù, e alla Beata Vergine Maria che è la Madre Divina di Gesù e di tutti i Sacerdoti, sia sempre presente al nostro affetto verso il SS. Sacramento, perché l’Eucaristia, la Madonna e il Sacerdote sono inseparabili, così come sul Calvario furono inseparabili Gesù, Maria e S. Giovanni Evangelista.

Impariamo tutto questo alla scuola dei Santi. Essi l’hanno vissuto in maniera ardente e sublime, da veri serafini di amore all’Eucaristia. Ed essi soli, come dice la Lumen Gentium (n. 50), sono la "via sicurissima" a Gesù Eucaristico Amore.

O Divina Eucaristia